Corsi

Chromatica offre una vasta gamma di corsi studiati per venire incontro ad ogni tua esigenza. Puoi avere un maestro tutto per te ed essere seguito nella tua crescita musicale con cura e sensibilità. I nostri docenti sono altamente qualificati e vantano una pluriennale esperienza nel campo della didattica strumentale. Se desideri fare musica in compagnia ti consigliamo i nostri nuovi corsi collettivi di flauto dolce, chitarra e canto corale. Ci impegniamo nell’organizzazione di corsi "liberi" destinati a coloro che desiderano approfondire maggiormente l’aspetto ricreativo della Musica, senza tralasciare le esigenze di chi sceglie un percorso più professionalizzante, caratterizzato da un programma di tipo Pre-Accademico, che abbia come meta il raggiungimento di adeguate competenze strumentali, musicali ed artistiche necessarie per accedere ai corsi accademici di primo livello del Conservatorio.

Strumento individuale

Quattro lezioni al mese, nel giorno e nell’orario concordato con l’insegnante di riferimento. È possibile dedicare la quarta lezione del mese all’ approfondimento in piccoli gruppi di musica d’insieme sotto la guida di più docenti esperti. In questo modo si intende sviluppare una competenza intesa come "dominio" nelle situazioni pratiche che richiedono la messa in campo di saperi e abilità specifiche legate all’uso concreto della musica.

Collettivi di musica

Fanno parte i corsi complementari allo strumento musicale individuale e cioè "teoria, ritmica e percezione musicale" in piccoli gruppi (nel corso inferiore), il corso di "armonia" e quello di "storia della musica" (nel corso superiore). Altri corsi sono pensati invece per sviluppare un apprendimento all’interno del gruppo, privilegiando la dimensione collettiva e/o cooperativa piuttosto che individuale (canto corale, gruppo di flauti dolci).

Musica moderna

Canto moderno, chitarra elettrica, basso elettrico, batteria

Speciali

Metodo funzionale Gisela Rohmert, propedeutica musicale, corsi musicali e progetti dedicati alle scuole, violino, laboratorio di teatralità espressiva e drammatizzazione, laboratorio di musical

Individuali






Basso elettrico

Il basso elettrico è il cuore pulsante di un pezzo, l’essenza del ritmo e ciò che concorre a determinarne il senso complessivo. Strumento dalla tessitura grave ideato da Leo Fender agli inizi degli anni '50 il basso elettrico fornisce alla sezione di accompagnamento dei complessi uno strumento più facilmente trasportabile, suonabile e amplificabile rispetto al contrabbasso tradizionale. È sovrano nella musica pop, rock, in quella jazz e nella black music, nonchè nella musica folk.
Se desideri cimentarti con questo strumento sempre più apprezzato dai giovani contattaci e fisseremo per te una prova gratuita!

Docente Sebastian Piovesan

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Batteria

La batteria è uno strumento fatto da una decina di altri strumenti! Risale alla preistoria, ma è stato inventato nel 1800. La batteria è tante cose: battere forte sui tamburi dando disciplina alla musica (cos’altro è il ritmo altrimenti?), è sfogarsi stando attenti a dare i colpi nel modo giusto ma, più di tutto, la batteria è il cuore pulsante della musica "moderna", quella che parte dal blues e dal jazz degli inizi del '900 fino ad arrivare al pop e al rock dei nostri giorni. Tutti questi generi, nelle loro innumerevoli varianti, hanno al loro centro il ritmo, e il ritmo ha al centro la batteria.
Non resta che provare a sedersi dietro ai tamburi e iniziare a battere, dai 6 anni in poi ogni età è buona!
Il Corso proposto è calibrato in base alle esigenze dell’allievo e ai diversi livelli di maturità, esperienza e volontà, sia per divertirsi approcciandosi in maniera "soft" alla musica, sia per intraprendere un percorso di formazione più approfondito che possa condurre anche ad esperienze semiprofessionali. L’obiettivo principale è quello di permettere all’allievo di maturare e nel contempo suonare in diversi contesti quali gruppi, bande musicali e orchestre. Il programma prevede lo studio dei "fondamentali" quali: posizione, impugnatura, cura dei suoni e dei colpi e gli elementi più "musicali" quali i ritmi, i passaggi e il loro uso nei diversi generi musicali. Oltre a questo affronteremo lo studio del "timing" e dell’accompagnamento con l’ausilio di basi musicali scelte assieme all’allievo.

Docente Gabriele Giusto

Programma del corso
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Canto lirico

Il corso è finalizzato allo sviluppo del massimo rendimento per quanto riguarda l’estensione vocale, l’omogeneità, la potenza, la capacità interpretativa ed espressiva.

Docente Erika Peder

Programma del corso
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Chitarra elettrica

Ciao!
Hai voglia di conoscere le basi della chitarra?
Mi chiamo Cristian Secco e sono a tua disposizione come insegnante di questo bellissimo strumento. Suono da circa 10 anni il pianoforte e canto da altrettanto tempo, mentre da 5 anni a questa parte ho scoperto la mia vera passione: la chitarra, appunto. Ho anche una band (Degheious) e suoniamo Hard Rock Blues e ne sono il chitarrista solista e cantante. Inoltre ho frequentato alcuni seminari sullo strumento, tenuti da Artisti del calibro di Tolo Marton, Luciano Bottos e Gabriele Collin.
Attualmente continuo a studiare senza sosta per portare avanti questa sana passione.
Desidero mettere al tuo servizio la mia esperienza nel campo musicale e trasmetterti l’amore per la chitarra.
Per imparare utilizzeremo il metodo di successo "Chitarrista da Zero!", scritto da Donato Begotti e Roberto Fazari. Si tratta di un corso di chitarra con DVD allegato, appositamente studiato per chi inizia da zero. Frutto di anni di esperienza nel campo della didattica, meticolosamente organizzato dagli autori in lezioni di progressiva difficoltà. In breve tempo si imparerà a suonare accompagnamenti e assoli, a leggere pentagramma, tablatura, partiture scritte in forma di chart e di "testo + accordi", improvvisare semplici fraseggi. Si potrà inoltre sviluppare la tecnica, con il metodo della "Preparazione Atletica", e si imparerà a conoscere chitarre, amplificatori, effetti. Ancora, su basi musicali arrangiate come un disco si potranno suonare evergreen, celebri melodie del repertorio classico, composizioni originali degli autori "nello stile di..". Per esercitarsi si avrà anche a disposizione un grande cantante.
Il DVD allegato contiene le esecuzioni in video degli esercizi; in una cartella separata, poi, si troveranno i file audio con le esecuzioni e relative basi per studiare, pronte per essere caricate sul proprio player preferito.
Divertimento ed efficacia assicurati!

Docente Cristian Secco

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Chitarra

Ciao! Quello che ti propongo non è sicuramente il "tipico" corso di chitarra, proprio perchè io stesso non lo sono. Amo follemente questo strumento e l’idea di infondere ai giovani la mia stessa passione mi entusiasma! Le mie lezioni si svolgeranno a Zero Branco nella sede staccata di Chromatica, presso "Take the sound" dove, grazie alla strumentazione di cui disponiamo, avremo modo di affrontare gli argomenti principali della chitarra. All’inizio ti insegnerò a costruire delle solide basi musicali, partendo da piccoli cenni di teoria come la costruzione degli accordi fondamentali e riproducendo qualche semplice melodia. Utilizzeremo la chitarra acustica, almeno fino a quando non avremo completato la preparazione di base. Una volta acquisite le nozioni e le tecniche necessarie per proseguire, si passerà alla chitarra elettrica vera e propria. Ti insegnerò le principali differenze tra i vari tipi di chitarre e imparerai a conoscere bene, in modo approfondito il tuo strumento, studiando le tecniche più diffuse tra i chitarristi. Imparerai anche i principali effetti a pedale e gli amplificatori che hanno fatto la storia. L’obiettivo del corso è quello di condurti presto a suonare alcuni pezzi di repertorio in riferimento a generi ed epoche diversi, passando dal blues al Country, dal Folk al Rock! Ti illustrerò le tecniche attraverso filmati di chitarristi e band storiche che hanno fatto appassionare generazioni di chitarristi.
Che aspetti allora? Vieni a fare una prova gratis!

Docente Cristian Secco

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Flauto traverso

Il nome antico di questo strumento musicale era "traversiere", poi tramutato in "traverso" proprio perchè si suona di traverso. Nella sua forma moderna è costruito solitamente di metallo (alpacca placcata argento, argento, oro o platino) e si compone di tre pezzi che vengono montati insieme tramite innesti a baionetta. Strumento incredibilmente duttile il flauto traverso è utilizzato in ogni genere e in ogni stile musicale, dal classico al jazz, alla musica leggera. Ha un suono limpido e un timbro brillante, tale da renderlo adatto, per esempio, ad imitare il canto degli uccelli. La sua discendenza popolare gli permetteva di evocare ambienti pastorali e bucolici molto frequentati in musica e nelle arti in genere dal XVI al XIX secolo. Al di là di queste sue peculiari caratteristiche possiamo affermare che la recente letteratura didattica ha consentito di intraprendere lo studio di questo strumento già dall'età di 7-8 anni, anche grazie a specifici accorgimenti come la piccola testata curva da usare in sostituzione di quella convenzionale.
Se sei interessato a conoscere e a fare esperienza pratica con il flauto traverso ti informiamo che è possibile seguire sia un percorso didattico amatoriale sia un percorso più specificamente mirato alle certificazioni di livello pre-accademico presso i Conservatori di Musica italiani. Dopo le prime settimane di studio finalizzate alla corretta emissione del suono e alla posizione dello strumento, sarà possibile iniziare a suonare i primi brani in "duo" con l’insegnante, con altri studenti o con l’accompagnamento del pianoforte. Il nostro Corso di Flauto traverso è sicuramente molto divertente e appagante ed è aperto a bambini, ragazzi e adulti.

Docente da definire

Programma del corso
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Pianoforte

Intramontabile ed unico, il pianoforte resta sempre uno degli strumenti musicali preferiti per incominciare ad avvicinarsi al mondo delle sette note. Da noi di Chromatica è possibile seguire un Corso completamente "libero", cioè tarato appositamente sulle tue aspettative e possibilità di dedicarti allo studio domestico. I metodi didattici che utilizziamo sono già notoriamente consolidati e affrontano i contenuti oggetto di studio con gradualità ed estrema semplicità espositiva. Coloro che invece intendono affrontare lo studio di questo strumento con maggiore impegno, in vista di un possibile esame di livello nei Corsi pre-accademici degli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale, seguiranno il programma stabilito dal Consiglio Accademico del Conservatorio Statale di Venezia "B. Marcello", ente con cui siamo convenzionati da quest’anno.

Docente Marco Rinaldi (Sabato)

Docente Massimiliano Bigazzi (Martedì-Mercoledì)

Docente Massimiliano Dozzo (Giovedì-Venerdì)

Programma del corso
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Sax

Studiare il sax?
A che età incominciare?
Secondo noi questo strumento, come quasi tutti gli strumenti musicali non ha un’età specifica in cui iniziare a suonarlo. Ciò che è invece importante è la passione per la musica e per lo strumento che si decide di imparare. Senz’altro alcuni strumenti sono impraticabili molto presto a causa della loro dimensione e risultano di difficile gestione per un bambino di 5-6 anni (es. il sax baritono); questo tuttavia non vuol dire precludere la possibilità di imparare il sax ad un bambino molto piccolo, tant’è vero che possiamo avvicinarlo a questo strumento attraverso un sax soprano curvo. Anche gli adulti sono restii ad avvicinarsi allo studio del sax poichè pensano che sia ormai troppo tardi. Non finiremo mai di dire che ciò che rende vivi è la passione per le cose e la volontà che infondiamo nel perseguire i nostri desideri, soprattutto quelli musicali.

Docenti Tommaso Antonucci

Programma del corso
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Tromba

Questo strumento è la dimostrazione del fatto che la musica si può fare anche con le "pernacchie"! Infatti, come molti sanno, per suonare la tromba non serve solo l'aria. A che età incominciare? Non ci sono limiti e si tratta di un’arte aperta proprio a tutti, a condizione che vi siano passione e curiosità. Il vantaggio di questo strumento risiede nel fatto che, oltre a trovare collocazione nella classica orchestra, permette di "navigare" nei generi più svariati, dalla classica al jazz, dal pop al blues. Non manca propio nulla tranne che incominciare ad imparare!
A cosa mira il corso? prima di tutto ad imparare la postura corretta ed un approccio funzionale allo strumento, favorendo un corretto utilizzo della respirazione della tecnica di base. Per chi ha talento e sete di conoscenza è possibile seguire il programma ministeriale del Conserbatorio "F. Venezze" di Rovigo con cui Chromatica è convenzionata. Se desideri un percorso più "leggero" ma comunque di qualità, potrai formare un gruppo di insieme avendo anche la possibilità di approfondire la conoscenza dei generi paralleli alla musica "classica", generi che richiedono un largo uso di questo strumento.

Docente Tiziano Mazzoleni

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Trombone

È un parente della tromba, chi non lo conosce lo chiama infatti "tromba che va su e giù". Il fatto è che, per fare le note bisogna muovere una cosa che si chiama coulisse, appunto, su e giù. Come sua sorella più piccola il trombone si suona facendo le pernacchie! A che età cominciare? Non c’è nessun limite; quello di cui si ha bisogno è la passione per la musica, il resto si impara. Il vantaggio di questo strumento è che oltre alla classica orchestra ci si può sbizzarrire nei generi più svariati, dalla classica al Jazz, dal pop al blues, insomma tutto è possibile. L’unica cosa che a questo punto manca è imparare a suonare! Il corso mira ad acquisire la corretta postura e il corretto approccio allo strumento, ossia l’utilizzo della respirazione e delle tecniche di base. Per chi ha sete di conoscenza e ne ha le capacità, oltre a seguire i programmi di conservatorio e a partecipare a gruppi di insieme, è possibile aprocciarsi ai generi e ai repertori paralleli alla musica classica, generi più moderni che richiedono comunque un largo uso di questo strumento. Coloro che desiderano invece un approccio più semplice, ma comunque di qualità troveranno percorsi didattici in linea con le proprie inclinazioni e necessitè.

Docente Tiziano Mazzoleni

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Violino

Ci sono ben pochi strumenti musicali in grado di esaltare la bellezza di una melodia come il violino. Le vibrazioni di questo meraviglioso strumento riescono infatti a trasmettere sensazioni, immagini ed emozioni con una potenza ineguagliabile. Vi è purtroppo una diffusa convinzione che lo studio di questo strumento sia destinato esclusivamente a chi è in possesso di eccezionali qualità e attitudini, tanto che molti giovani si scoraggiano dopo poche lezioni. In realtà non esiste talento che non sia supportato da studio e soprattutto passione per la musica, indipendentemente dallo strumento musicale. Se è vero che non tutti diventeranno novelli "Paganini", è vero anche che non è mai troppo tardi per avvicinarsi allo studio di questo magico strumento. Oggi infatti sono molti i metodi didattici innovativi che consentono di imparare il violino con semplicità e soprattutto divertendosi. La dimensione del gioco è divenuta un requisito oserei dire fondamentale per l’apprendimento musicale, sin dalla più tenera età. Lo studio delle scale, degli arpeggi e di tutti gli altri elementi che costituiscono la grammatica della Musica viene reso piacevole (soprattutto all’orecchio dei più piccoli) attraverso il ricorso a basi musicali su cd e brani interessanti sotto il profilo armonico, ritmico e melodico. Anche i contenuti sono graduati secondo un criterio di difficoltà crescente, in modo da permettere un sano sviluppo della percezione, a cominciare dall’orecchio e di tutte le facoltà psichiche legate alla pratica di questo strumento.

Docente Lorenza Bano

Programma del corso
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Violoncello

Strumento della famiglia degli archi tra i più sensuali ed affascinanti della musica, il violoncello dà sostegno timbrico e armonico al suono dell’orchestra. Ne abbiamo testimonianze iconiche già a partire dal 1300 e possiamo dire che questo strumento è stato il principe del periodo barocco. Il suono del violoncello ha fatto innamorare molti grandi compositori (vedi Johann Sebastian Bach). È senz’altro uno strumento "difficile", soprattutto per le dimensioni, ma oggi è possibile incominciarne lo studio sin da giovanissimi (7/8 anni di età) dato che ne esistono misure di dimensioni diverse, fino ad 1/8.
Di questo strumento offriamo la possibilità di seguire un Corso completamente "libero", cioè tarato appositamente sulle tue aspettative e possibilità di dedicarti allo studio domestico. I metodi didattici che utilizziamo sono già notoriamente consolidati e affrontano i contenuti oggetto di studio con gradualità ed estrema semplicità. Coloro che invece intendono affrontare lo studio di questo strumento con maggiore impegno, in vista di un possibile esame di livello nei Corsi pre-accademici degli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale, seguiranno il programma stabilito dal Consiglio Accademico del Conservatorio Statale di Rovigo "F. Venezze", ente con cui siamo convenzionati da quest’anno.

Docente Marcela Nazar

Programma del corso
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Collettivi






Canto corale

Perchè cantare? Non vi è una risposta esaustiva. Questo tipo di esperienza trova la maggior parte del suo senso nella dimensione soggettiva che si manifesta i meccanismi della percezione per riversarsi nel mondo dell'affettività. Siamo tutti d’accordo nel ritenere che la voce (e tanto più la voce cantata) sia uno dei mezzi fondamentali per l’espressione del sè e la comunicazione. Indipendentemente da chi possiede innate capacità vocali tutti possono imparare a cantare affinando parallelamente la sensibilità nell’ascolto, importantissimo meccanismo di feedback a sostegno della produzione vocale.
Per molti individui il canto è prima di tutto gioia e condivisione. Ecco perchè l’educazione alla Coralità dovrebbe cominciare sin dalla più tenera età. Cantare insieme significa creare qualcosa di grande per cui è difficile sentirsi soli. In questa prospettiva il Coro diventa un ottimo mezzo di integrazione e permette di sviluppare quel senso di appartenenza che è fondamentale nei processi identificativi dei giovani. Oltre agli aspetti di tipo sociale possiamo ravvisarne altri a livello cognitivo, affettivo e psicomotorio. I saperi e le abilità si conquistano attraverso l’esercizio. Si nasce con uno strumento (l’apparato fonatorio) che ha bisogno di essere educato sin da piccoli. Cantare correttamente, infatti, significa mettere in atto una serie di meccanismi per nulla scontati, a cominciare dal mantice respiratorio per arrivare ad appoggiare la voce sul fiato senza alcuno sforzo, senza l’intervento della muscolatura del collo e delle spalle; significa anche cercare le risonanze, le vibrazioni del suono laringeo attraverso le cavità di risonanza dell’apparato fonatorio. Lo scopo principale delle lezioni è quello di far accedere l’allievo alla consapevolezza graduale delle singole componenti del fenomeno vocale. Non esiste "la voce" ma esiste la "propria voce" con le proprie potenzialità e sfumature. La scelta del repertorio, inoltre, rappresenta una delle fasi più delicate del lavoro in quanto da questa dipenderanno in buona parte le motivazioni ad apprendere in maniera efficace da parte dei corsisti. Uno dei criteri di scelta del repertorio che il Corso si propone è la gradualità; la voce va allenata molto per ampliarne l’estensione con sicurezza di emissione per cui si partirà dall’analisi del "parlato", passando ai canti all’unisono per affrontare poi gli intervalli melodici in un ambito che va dalla seconda fino all’ottava.
Al termine del Corso gli allievi si esibiranno in un saggio concerto aperto al pubblico dando dimostrazione dei contenuti appresi durante il percorso di studio.

Il canto corale costituisce parte integrante della formazione complementare allo strumento musicale, essendo integrato all’interno delle lezioni di teoria ritmica e percezione musicale. L’obiettivo che ci proponiamo attraverso il corso è quello di sviluppare non solo le abilità tecniche relative all’uso corretto della voce, ma anche quello di favorire l’apprendimento dei meccanismi di codifica e decodifica del linguaggio musicale, in modo tale da rendere gli allievi, sin da subito, sufficientemente indipendenti nell’apprendimento del materiale musicale. È possibile partecipare alle attività del coro indipendentemente dalla frequenza a un corso di strumento individuale o collettivo. La frequenza alle attività del coro prevede quattro lezioni al mese nel giorno e nell’orario fissato dal docente.

Docente Marco Rinaldi (Venerdì)

Docente Massimiliano Dozzo (Giovedì)

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Insieme di tastiere

Il Corso "Insieme di tastiere" si rivolge ai bambini più piccoli a partire dai 6 anni di età. È stato pensato per favorire la socializzazione e lo sviluppo della musicalità e del senso ritmico dei giovani allievi attraverso un primissimo approccio alla tastiera, da intendersi come propedeutico allo studio successivo del pianoforte. A quanti di voi sarà capitato di ricevere in regalo una tastiera musicale, anche piccola? Quanti bambini hanno uno strumento di questo tipo tra le mani, ma non lo sanno suonare? Spesso si finisce addirittura per buttarla via o riporla insieme agli altri giocattoli in qualche angolo della soffitta. Attraverso questo Corso collettivo sarà possibile fare le prime esperienze con il suono e la musica, attraverso attività che uniscono il canto e la teoria musicale nei suoi aspetti ritmici e tecnico-performativi (affinamento della sensibilità e acquisizione di schemi sensomotori fini). I partecipanti porteranno direttamente a lezione la loro tastiera ed impareranno così ad usarla e a familiarizzare con le sue funzioni.
Le lezioni hanno una durata di 50 minuti ciascuna e si svolgono con cadenza settimanale.

Docente Massimiliano Bigazzi (Martedì-Mercoledì)

Docente Massimiliano Dozzo (Giovedì-Venerdì)

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Musica d’insieme

Il laboratorio di musica d’insieme è stato pensato come attività complementare per tutti gli allievi dell’Associazione che già sono iscritti e frequentano un Corso principale di strumento. L’idea è quella di promuovere l’apprendimento di tecniche musicali specifiche del "far musica insieme" oltre agli aspetti sociali ad esso legati. Non occorre essere grandi per praticare, ma avere voglia di mettersi in gioco e dimostrare disponibilità all’ascolto di sè e degli altri. I gruppi musicali sono formati direttamente dai docenti delle singole discipline, in base a fasce di livello, età dei partecipanti, prerequisiti e competenze certificate. I gruppi di Musica d’Insieme "classici" (duo, trio, ecc.) frequentano nella sede di Villa Guidini mentre i gruppi di Musica "moderna" svolgono le attività presso la sede staccata di "Take the sound" in Via Taliercio, sempre a Zero Branco.

Docente Cristian Secco (chitarra elettrica e acustica)

Docente Gabriele Giusto (batteria)

Docente Tommaso Antonucci (sax)

Docente Sebastian Piovesan (basso elettrico)

Docente Massimiliano Bigazzi (tastiere)

Docente Erika Peder (vocal coach)

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Propedeutica Musicale

Tutti i bambini nascono con una predisposizione per il mondo dei suoni ed è importante avvicinarli alla musica il prima possibile. I bambini sono ricettivi soprattutto nell’età prescolare e si possono imprimere in loro indelebilmente molteplici concetti. È già possibile in giovanissima età sviluppare il senso ritmico, l’orecchio melodico e armonico e migliorare progressivamente l’intonazione insegnando loro l’uso della voce. Prendendo in considerazione lo sviluppo e le capacità fisiche, emotive ed intellettuali dei bambini, è fondamentale proporre loro un avviamento alla musica incoraggiando il desiderio di ascoltare, di ballare, la voglia di cantare, la volontà di divertirsi suonando, con la possibilità di esprimere sentimenti ed emozioni. Fare musica insieme è di fondamentale importanza per promuovere la condivisione e lo scambio, dove le emozioni si moltiplicano e il divertimento è assicurato.
La proposta didattica deve avvicinare i bambini alla musica con un linguaggio naturale, di gioco e serenità, in un ambiente allegro e senza sforzi inadeguati all’età. Le attività di propedeutica musicale saranno incentrate principalmente su: educazione all’ascolto, danza ed espressività corporea e nozioni tecniche musicali di base. Per fare ciò verranno utilizzati supporti audio e grafici, che garantiscono una forte attrattiva nei bambini per sviluppare la loro immaginazione e la loro creatività. Inoltre, fondamentale tecnica di apprendimento utilizzata sarà quella "ad imitazione" di ciò che fanno l’insegnante e gli altri compagni di gioco.

METODO
I principali metodi di propedeutica musicale utilizzati saranno il METODO DALCROZE e il METODO ORFF-SCHULWERK.

Docente Lorenza Bano

Programma del corso di Lorenza Bano
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Teoria ritmica e percezione musicale

Si tratta fondamentalmente di un corso complementare allo studio di uno strumento musicale, anche se è possibile la frequenza indipendentemente da tutti gli altri corsi. Infatti, nella formula che proponiamo agli associati, questo corso è integrato anche da un training mirato allo sviluppo di abilità vocali attraverso la pratica del canto corale, per cui si tratta di un corso dall’alto valore formativo. Sono previsti quattro appuntamenti mensili, con cadenza settimanale, secondo un calendario fissato direttamente con l’insegnante. Gli allievi sono raggruppati per fasce di livello secondo un criterio di difficoltà progressiva degli apprendimenti. I contenuti del corso riguardano non solo i fondamenti teorici della disciplina musicale, ma anche lo sviluppo di abilità legate al senso ritmico, all’ascolto e alla percezione, cioè la costruzione di alcune categorie mentali fondamentali per il musicista che riguardano lo spazio, il tempo e la lateralità. È possibile la partecipazione alle classi in oggetto a partire dai 5/6 anni di età.

Docente Marco Rinaldi (Venerdì - gruppo avanzato)

Docente Lorenza Bano (Giovedì)

Docente Massimiliano Dozzo (Giovedì-Venerdì)

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Teatro per ragazzi

Il teatro rappresenta una delle forme d’arte collettiva per eccellenza. Fare teatro significa anzitutto lavorare in gruppo, aprire tutti i canali per ascoltare se stessi e gli altri, concentrarsi insieme verso un obiettivo comune e stimolante: lo spettacolo. Attraverso le attività cerchiamo di stimolare il bambino a impegnarsi, a dare il meglio di sè responsabilizzandosi nel lavoro con gli altri. Significa avere una vasta gamma di possibilità per esprimere creativamente il proprio mondo emozionale agendo in uno spazio protetto in cui l’errore viene semplicemente accolto e non censurato anche laddove si manifestino problemi relazionali. Per queste ragioni l’attività teatrale può rispondere efficacemente ai bisogni dei bambini che diventano così protagonisti, soggetti attivi e partecipi alla realizzazione di un progetto condiviso che ha tra i suoi obiettivi l’accrescimento dell’autonomia, mantenendo alta la motivazione e stimolando la ricerca e l’apprendimento. Le attività mirano alla costruzione di un evento teatrale, che metta in gioco globalmente la sensibilità, l’affettività e il linguaggio del corpo, la spinta a lavorare insieme usando tutte le proprie risorse, capacità e competenze.

OBIETTIVI
Offrire ai bambini, l’opportunità di esprimere le proprie emozioni e "mettersi in gioco".
Sperimentare linguaggi espressivi diversi: gestualità, immagine, musica, canto, danza e parola.
Potenziare e rafforzare la conoscenza di sè e dell’altro.
Educare al rispetto dell’altro, alla collaborazione e alla cooperazione.
Offrire una più compiuta possibilità d’integrazione ai bambini con qualche difficoltà.
Ampliare gli orizzonti culturali dei bambini, stimolandone la sensibilità alle arti sceniche.
Allestire un saggio spettacolo finale.

Il corso, rivolto ai bambini dai 7 ai 9 anni, inizierà a Marzo ed avrà una durata di 3 mesi con cadenza settimanale il mercoledì dalle ore 16:30 alle 17:30.

Docente Gianpietro J. Puleo

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Corsi Speciali






Lettura espressiva e drammatizzazione

Il laboratorio si rivolge a tutti gli appassionati del teatro che vogliano acquisire specifiche capacità tecniche, ma anche ai soli curiosi che hanno voglia di mettersi in gioco in questa esperienza. Il teatro infatti, permette di comunicare emozioni, aumentando le capacità espressive e relazionali innate. Sarà l’occasione di rendere visibile la propria creatività e anche di aumentare l’autostima personale, vincendo la timidezza e l’imbarazzo che a volte impediscono delle relazioni serene e senza giudizio tra le persone. Nel laboratorio che proporremo si lavorerà con il corpo e la voce per essere in primo luogo consapevoli delle proprie potenzialità per acquisire le tecniche teatrali di base: respirazione, movimento scenico, uso della voce, dizione, lettura teatrale, improvvisazione e drammatizzazione, nonchè espressività artistica. Verrà dato spazio all’analisi e all’interpretazione di varie tipologie di testo (comico, drammatico, fiabesco, ecc.), spaziando fra i generi e permettendo di lavorare e costruire così "il personaggio", attraverso un percorso dinamico e propositivo. Al termine del laboratorio di teatralità e lettura espressiva verrà realizzato un saggio spettacolo aperto al pubblico, in cui i corsisti daranno prova delle abilità acquisite. Tra gli obiettivi che si prefigge il Corso c’è anche quello di creare un gruppo stabile che possa collaborare nelle attività culturali promosse dalla Biblioteca Comunale di Zero Branco.

Sono previsti 10 incontri serali a partire dal mese di febbraio.

Docente Gianpietro J. Puleo

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Metodo funzionale della voce

Il Metodo Funzionale della Voce nasce nel 1979 presso l’Istituto di Ergonomia di Darmstadt con lo scopo di studiare l’impegno fisico e psichico del cantante durante la prestazione vocale. Nel 1982 la cantante Gisela Rohmert fonda a Lichtemberg, una cittadina a sud-est di Darmstadt, un Istituto di ricerca in stretto collegamento con l’università con il preciso intento di studiare e di sviluppare una nuova pedagogia della voce. Inizialmente lo studio si è rivolto al rapporto tra corpo e voce: infatti, per molti cantanti , attori, ballerini, strumentisti, è proprio il conflitto corporeo che spesso blocca l’istinto artistico. Si è visto che l’applicazione di alcune tecniche corporee influenzava in modo determinante il suono vocale. Successivamente lo studio dell’acustica ha rivelato l’estrema importanza delle tre formanti del cantante (3000-5000-8000 Hz) quali caratteristiche biologiche dell’orecchio e dei quattro parametri del suono (suono fondamentale, vibrato, vocali e brillantezza) il cui rapporto ottimale permette al cantante di ottenere un suono potente, in grado di nutrire energicamente e di portare equilibrio e benessere allo stesso esecutore e a chi ascolta. Un ulteriore apporto è giunto grazie allo studio e alla conoscenza della sinergetica che ha permesso di puntare a dei processi di auto-regolazione fra elementi e sistemi che costituiscono il "cantare" quali l’orecchio, la laringe, il tratto vocale, la respirazione, gli organi sensoriali, la psiche, il cervello e l’espressione musicale. Aspetto fondamentale di questa nuova pedagogia è un ascolto attento e profondo, l’analisi e lo sviluppo della struttura del suono vocale umano. L’esecuzione vocale e strumentale viene considerata una interazione e una relazione di linguaggi diversi (corpo, suono, testo, musica) e quindi sarà guidata non dalla motricità, ma dalla sensorialità, sviluppata attraverso la percezione e la consapevolezza.

Docente Morena D'Este

Calendario Seminari 2017/18
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Musical

Perchè questo Corso?
Il corso di Musical si prefigge lo scopo di allestire e realizzare uno spettacolo teatrale valorizzando le abilità di ciascuno dei partecipanti. Il Musical unisce tre forme espressive: la recitazione, il canto e la danza, che danno la visione teatrale a tutto campo ed una opportunità di conoscere se stessi e le proprie potenzialità espressive, molto spesso latenti o nascoste nel profondo della personalità dei ragazzi. La realizzazione di questo Musical ha anche il fine, vista la realtà del territorio e l’età dei ragazzi, di creare momenti di socializzazione, confronto e collaborazione reciproca che possa continuare anche al di fuori del semplice ambito didattico-formativo.

FINALITÀ:
Coinvolgere i ragazzi in un’attività artistico-culturale che li renda protagonisti.
Rispondere ad esigenze di espressione musicale, recitazione e corporeità manifestate dai ragazzi.
Valorizzare le attitudini e le inclinazioni naturali di ogni partecipante.
Promuovere l’integrazione sociale e culturale.

OBIETTIVO:
L’attivazione del Corso per la realizzazione del Musical teatrale ha come obiettivo quello di consentire ai ragazzi di imparare facendo esperienza "sul campo". Di fronte ad un sapere "accademico" settoriale e trasmissivo, tipico delle scuole di teatro, le scelte progettuali operate mirano a valorizzare le capacità e le competenze dei ragazzi mettendo in evidenza le loro naturali inclinazioni (partendo nella costruzione del lavoro da "ciò che è già presente"). In questo modo i ragazzi si appassionano ed apprendono meglio attraverso un percorso attivo, fondato sull’esperienza, elevando al massimo il loro grado di coinvolgimento, la loro produttività, i loro talenti.

ATTIVITÀ:
Percorso propedeutico interdisciplinare di insieme per acquisire i fondamenti della dizione, respirazione, percezione dello spazio scenico e recitazione.
Laboratorio musicale per la respirazione, l’impostazione vocale e per la realizzazione di cori e sonorizzazioni.
Individuazione delle parti e copione.
Prove per allestimento dello spettacolo.’ Rappresentazione finale pubblica.

DESTINATARI DEL PROGETTO
Il progetto si rivolge a ragazzi e ragazze di età tra i 11 e i 16 anni.

Docente Gianpietro J. Puleo

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Song writing e arrangiamento

COME CREARE E ARRANGIARE UNA CANZONE!
Come si passa da un’idea melodica alla creazione di un brano musicale?
Come faccio ad aggiungere altri strumenti musicali alla mia idea?
Quali sono gli elementi principali che caratterizzano un brano musicale?
Quali sono i principali software musicali che si possono utilizzare?
Questi sono solo alcuni aspetti che si andranno ad analizzare e a comprendere durante lo svolgimento di questo nuovo e originale corso, pensato per aiutare i musicisti nella loro crescita artistica e nella realizzazione di progetti musicali atti a concretizzare idee che molto spesso, ahimè rimangono solo un sogno irrealizzato.

A CHI SERVE?
A tutti i musicisti provetti (e non!) che vogliono cominciare a creare dei brani musicali in autonomia partendo da un’idea melodica e/o armonica. Il laboratorio si rivolge sia a ragazzi che ad adulti!
Quanto dura il corso?
Il primo livello ha una durata di 20 ore divise in moduli di 8 incontri di due ore e mezza l’uno, con cadenza bisettimanale.
Lezioni individuali o di gruppo?
Le lezioni saranno collettive e ci sarà la possibilità di lavorare in piccoli gruppi a diversi progetti. la tecnica laboratoriale consente di sprigionare una notevole quantità di stimoli e di lavorare su molteplici spunti musicali, senza trascurare gli aspetti ’testuali’ che contribuiscono a dare forma al progetto, per giungere alla realizzazione del "pezzo" che verrà poi eseguito dal vivo, sul palco, in occasione del saggio finale dei corsisti, presso il Teatro "G. Comisso" di Zero Branco.

REQUISITI MINIMI
I requisiti minimi per partecipare al corso sono la conoscenza base della teoria musicale, la curiosità e la creatività. Essendo un corso "di base" non sono richieste obbligatoriamente ulteriori e specifiche competenze compositive.

CHI SONO I DOCENTI DEL CORSO?
Il corso è tenuto dal Prof. Paolo De Col, musicista, fonico, arrangiatore, compositore, nonchè docente di educazione musicale. Sono previsti approfondimenti tematici con docenti esterni di dichiarata fama che aiuteranno i corsisti nella fase di realizzazione conclusiva del progetto di song writing.
Paolo De Col ha all’attivo diverse partecipazioni con musicisti nazionali e internazionali; partecipa da anni a diversi progetti musicali di Pop, Jazz, Blues, RnB, Soul e musica latina. Ha collaborato alla registrazione di alcuni album di musicisti italiani e come autore e compositore ha registrato il Cd "Semplicemente" con il gruppo pop ExAequo((1999) e "Colors" con il gruppo Safe the Sound (2016).

Docente Paolo De Col

Programma del corso
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Videoscrittura Musicale

Obiettivo del corso: imparare ad utilizzare il software musicale Finale per la realizzazione di partiture.

A CHI SI RIVOLGE
Ad un pubblico vasto ed eterogeneo, che include:
Studenti di musica
Insegnanti di musica
Musicisti professionisti
Maestri di cori, bande e altre formazioni
Compositori o arrangiatori che non lo utilizzano ancora o che vogliono padroneggiare il software; - - - Archivisti

QUALI SBOCCHI OFFRE
Ad allievi: applicazione dei fondamenti della teoria musicale, Imparare a trascrivere le melodie improvvisate;
A Musicisti: trascrizione di cadenze (solisti), trascrivere le musiche della propria band per inviarle alla SIAE;
A Maestri di coro o banda: trascrizioni/trasporti per studenti o cantori;
A tutti: facilitare e potenziare il lavoro del musicista, diventare autosufficienti nel produrre qualsiasi partitura, creare il proprio archivio digitale personale.

COMPETENZE ACQUISITE AL TERMINE DEL CORSO
I partecipanti saranno in grado di trascrivere musica al computer. Imparate le funzionalità di base sarà possibile imparare a trascrivere le proprie improvvisazioni, composizioni o melodie imparate di cui si voglia realizzare la parte scritta. Il corso permette di imparare non solo a usare il programma ma è anche inevitabilmente un avvicinamento all’arte della orchestrazione. L’obiettivo del corso è imparare a utilizzare la piattaforma di videoscrittura e a saper come realizzare partiture via via più complesse.

PREREQUISITI
1) Buona conoscenza della teoria musicale.
2) Computer portatile con sistema operativo MS Windows o Mac OSX.

CONTENUTI DEL CORSO
Aspetti musicali: * I simboli della notazione musicale e i loro valori (note, pause, legature, gruppi irregolari, ecc.)
* Creazione del rigo musicale, gestione delle famiglie degli strumenti.
* Disposizione e lettura di una partitura, gruppi di strumenti, accollature.
* Armature in chiave, cambi di tempo tonalita` e chiave, segni di ritornello.
* Chiavi musicali ed estensione degli strumenti, strumenti traspositori.
* Le dinamiche ed articolazioni, notazione delle percussioni.
* Inserimento del testo e degli accordi.

ASPETTI TECNICI
* Interfaccia musicale digitale WYSIWYG (What you see is what you get).
* Introduzione all’ambiente MIDI e ai suoni virtuali.
* modalità di inserimento delle note.
* Le barre degli strumenti e i menù a cascata.
* Impaginazione e stampa di parti e partiture (anche in PDF).
* Estrazione e convergenza di parti staccate dalla partitura.
* Rapporto tra risultato virtuale e reale.
* Altre tematiche rilevanti a seconda della direzione del corso.

Docente Massimiliano Bigazzi

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Scuole

Corsi musicali e progetti dedicati alle scuole del territorio

"Chromatica" e "Take the sound", un sodalizio all’insegna della Musica nel Comune di Zero Branco. La diffusione, la conoscenza e la pratica della musica tra i giovani è il nostro comune obiettivo ed è per questo che proponiamo percorsi con il suono a 360°, che valorizzino in particolar modo l’aspetto educativo di questa preziosa disciplina. Musica per tutti, quindi, a cominciare dai più piccoli attraverso un lavoro propedeutico di sensibilizzazione e avvicinamento al mondo dei suoni; musica come momento fondamentale per la costruzione di una relazione intersoggettiva di qualità nel gruppo dei pari, sulla quale fondare la propria autostima e il proprio senso di autoefficacia nei diversi contesti di apprendimento. Offriamo anche per le Scuole del territorio corsi finalizzati all’apprendimento di specifici strumenti musicali, corsi collettivi di flauto dolce e chitarra; inoltre una cura particolare la dedichiamo alla voce, intesa sia come voce che parla e narra, sia come voce che canta da sola o all’interno del Coro. Proponiamo workshops specifici sul genere del "Musical", rivolti in particolare al mondo degli adolescenti e alle tematiche giovanili. Tali laboratori hanno lo scopo di "far crescere in musica" incentivando tutte quelle attività che hanno a che fare con la comunicazione e l’espressione del sè (come il teatro e il movimento coreografico). Per i più piccini invece abbiamo pensato a progetti di tipo trasversale in cui la Musica si sposa perfettamente con il testo narrativo e la creatività. Le letture animate e sonorizzate danno ai bambini la possibilità concreta di muovere i primi passi nel mondo musicale, attraverso la conoscenza e l’esplorazione dello strumentario didattico e delle sue potenzialità simbolico-narrative, oltre a sviluppare e affinare la percezione e alcuni fondamentali schemi motori del bambino. Non finiremo mai di insistere sul valore del contesto in cui si attua la didattica e avviene l’apprendimento. Abbiamo creato un luogo adatto a tutto questo, in cui i giovani sono sempre a contatto con la musica, una musica in movimento, sia sotto il profilo della formazione, sia sotto il profilo della fruizione. Infatti nelle sale prova e negli ampi spazi insonorizzati è possibile riunirsi e "fare" concretamente musica, insieme agli altri, come pure è possibile assistere ad eventi di gruppi musicali, accrescendo così la conoscenza degli stili e dei generi più diversi. Siamo disposti a sviluppare progetti con le altre agenzie formative del territorio, in primis le Scuole di ogni ordine e grado, che abbiano come soggetti gli studenti e la Musica. Desideriamo avvicinare la magica arte musicale al mondo della formazione sin dai primi anni d’età poichè ciò contribuisce alla crescita spirituale del futuro cittadino e alla maturazione progressiva di atteggiamenti di pace e fratellanza.
Affinchè tutto ciò avvenga abbiamo ideato una serie di lezioni concerto per coinvolgere attivamente gli allievi delle scuole del territorio.

Referente Marco Rinaldi
cellulare 320 9370607
mail info@chromaticamente.com

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